"Senza ombra di dubbio tra i più poliedrici dei fantasisti e degli illusionisti nel panorama artistico internazionale, Danilo Audiello in arte Alexis appare il 5 maggio del 1986. Come polvere di palcoscenico che s'è aggrumata in una presenza umana, fin dalla tenera età di sei anni si esibisce seguendo le orme del padre che lo indirizzerà non solo verso l’illusionismo, ma anche verso lo studio di altre discipline come le arti marziali, la scherma, il trasformismo, il teatro, le ombre cinesi e la danza classica, accuratamente unite nel suo show in una magica combinazione. La sua giovane carriera è ricca di serate in innumerevoli teatri, di esperienze cinematografiche e teatrali di grande rilievo."
REFERENZE
Nella sua accezione Alexis è un fantasista che, attraverso il filo conduttore dell’illusionismo, fonde in un’unica espressione artistica teatro, mimica, trasformismo, danza classica, ombre cinesi, scherma ed arti marziali. Alexis, nei suoi spettacoli, crea atmosfere e personaggi capaci di trasportare lo spettatore in un mondo di magia e bellezza surreale.
Già all’età di 5 anni crea stupore con la sua prima esibizione di illusionismo in un momento di improvvisazione ritagliato in uno spettacolo teatrale. Crescendo maturò le sue idee, il talento prese forma, approfondì vari aspetti dell’arte, visse sempre nuove esperienze seguendo artisti di rilievo: egli divenne in tutto e per tutto autore e progettista dei suoi spettacoli. Figlio d’arte, dopo una lunga gavetta al fianco di molti artisti e dopo aver calcato la scena su molti palcoscenici, Alexis affinò con l’esperienza quelli che sono i suoi talenti, tra tutti il teatro.
Da giovanissimo ricoprì il ruolo di Antifolo, nel suo primo approccio alla recitazione teatrale, in “La commedia degli equivoci” di William Shakespeare, in una tourné con l’attore Tato Russo (1994); La passione del teatro fu alimentata da un incontro con Vittorio Gassman che lo esortò a proseguire gli studi teatrali. La partecipazione di Alexis a vari congressi dei club magici gli offre la possibilità di relazionarsi e confrontarsi con i massimi esponenti del mondo dell’illusionismo internazionale.
L’ambiente in cui è cresciuto gli ha permesso di coltivare la profonda amicizia con una delle massime espressioni del trasformismo, Arturo Brachetti. Sin dalla tenera età di sei anni incomincia a studiare danza classica acquisendo l’eleganza e i modi di questa nobile disciplina che trasfonderà negli spettacoli, ispirandosi ad uno dei suoi maggiori interpreti quale è Raffaele Paganini.
Ha praticato discipline sportive tra le più varie, dalla ginnastica artistica all’aikido, esperienze che sono poi state fatte confluire nei suoi spettacoli e nel suo modo di fare arte, comprendendo che in esse avrebbe potuto acquisire gli strumenti per rendere l’espressione artistica più efficace.
Vivendo ogni città ed ogni genere di arte, Alexis si è specializzato nelle direzioni creative e nella progettazione di effetti speciali ed illusioni, firmando con le sue idee e coreografie numerosi spettacoli. Per Alexis ogni illusione può essere realizzata, non è un caso che la maggior parte delle sue creazioni siano ispirate da sogni.
Nel 2005 è stato premiato dall’allora Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi.
Il 29 maggio 2009 durante la “Notte di Houdini”, Alexis è entrato nel Guinness dei primati battendo due dei più agognati record legati al mondo dell’escapologia: l’evasione più veloce mai realizzata da una camicia di forza e da un paio di manette, affermandosi così come il più veloce escapologo del mondo. >> read more